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5月29日

Il fallimento della democrazia

 

signora

Quando devono essere i cittadini stessi ad opporsi, per la propria sopravvivenza, all'opaca e priva di costrutto azione dello stato, non si può che constatare, con un senso di morte dentro, il fallimento della democrazia.

Questa non è solo la fotografia di un episodio di cronaca, ma un drammatica ed esemplare fotografia della condizione socio-politica italiana. Se è vero che questa è una democrazia, qualcuno mi spieghi quale senso ha parlare di bene comune, che significato rimane al concetto di "sovranità popolare". ARIA FRITTA. E' terrificante.


L'azione a cui tutte quelle persone si oppongono non è semplicemente un azione inefficiente, ma così sconsiderata (non volendo pensar male) da risultare deleteria perlomeno:
Come si può voler a tutti i costi risolvere un problema (risultato di pessima e corrotta amministrazione) creandone uno molto maggiore e insanabile?Perchè nello specifico di Chiaiano, checcè se ne dica (o non se ne dica) è questa la situazione.
Perchè si preferisce creare un disastro ecologico distruttivo per la vita della zona, in grado di contaminare gli aquedotti, di mettere in crisi le attività di 15.000 agricoltori accumulando rifiuti indifferenziati di ogni sorta all'interno di una cava di tufo soprastante una falda aquifera fondamentale nell'assetto idrogeologico della zona, anzichè creare normalissimi centri di smistamento rifiuti per differenziare e smaltire la spazzatura che sommerge Napoli? Centri che fra l'altro creerebbero ricchezza e posti di lavoro, no! Si preferisce invece usare i soldi dei contribuenti per spedire tutto quanto a subire il solito trattamento in Germania!
Come si può applicare alla situazione la parola "emergenza" se non per rendere giustificabile e incontestabile qualsiasi mezzo venga usato e qualsiasi cosa venga fatta? "emergenza" significa: "improvvisa difficoltà, situazione che impone di intervenire rapidamente"; questa difficoltà non è propriamente sorta improvvisamente...ma è la naturale e prevedibilissima conseguenza dell'operare delle amministrazioni locali in questi anni!! E con la scusa della necessarietà di un intervento rapido si persevera nella perpetrazione di azioni a dir poco scellerate. Non si guarda in faccia a nessuno, non si guarda in faccia all'evidenza, ma si agisce per schiacciare, ciechi e impermeabili alle più normali esigenze ed ai diritti fondamentali, come quello alla salute dell'individuo. E' raggelante.

Ma da cosa nasce questa ottusità? Quali intenzioni stanno dietro a queste orecchie da mercante, a questa intransigenza? La risposta a mio avviso è duplice: da una parte c'è un fine prettamente propagandistico del nuovo (mal)governo, cioè ,quello di dare concretezza al piglio decisionista ostentato fino ad ora, quello di mostrarsi un governo forte deciso, dal pugno di ferro. Manganellando e caricando donne ed anziani, certo. Il secondo è meno certo, meno palpabile, meno dimostrabile e difficilmente indagabile, ma facilmente intuibile. Ossia che dietro a queste manovre emergenziali (che comprendono anche il controllo dell'informazione) ci siano anche degli interessi, i soliti che hanno portato allo sfacelo del territorio campano. I soliti interessi che favoriscono il business delle mafie, i favori ai potenti costruttori di termovalorizzatori. Ogni tanto si ha l'impressione che sia un cerchio che si chiude: lo sapete a chi appartiene la cava abbandonata di Chiaiano? All'Impregilo...

L'unica nota positiva è notizia di questi giorni, un piccolo squarcio sulla realtà per chi finora avesse seguito la vicenda unicamente sui (controllati e deformanti) tg nazionali di disinformazione: la magistratura ha messo agli arresti 25 dipendenti del Commissariato ai rifiuti e recapitato un avviso di garanzia al prefetto di Napoli Alessandro Pansa. (Oooo ma come mai? Non erano i salvatori della patria?...). C'è qualcuno che il suo dovere lo fa.

Ma è giusto un luccichio di speranza nel buio del malaffare (e dell'incompetenza) e che abbraccia la nostra povera Italia quanto è lunga.  Come si può evitare il declino a tutto tondo già avviato? Di certo non rincuora sapere (2 notizie di oggi) che il sistema paese arranca, con i redditi inferiori del 13% alla media europea(rapporto annuale Istat), ne promette bene la condanna di Amnesty international: "L'Italia sta diventando un paese razzista, pericoloso".

La situazione è davvero disperata. E purtroppo io non sono ne un pessimista ne un disfattista.

Speriamo che Silvio sappia risollevare le sorti del paese, è la nostra ultima speranza.

Sto scherzando ovviamente.

Niccolò

28 maggio 2008